Popolazione delle baraccopoli — tutti i paesi

Popolazione delle baraccopoli — Bangladesh

Popolazione delle baraccopoli in Bangladesh nel 2022 — 51,5%. È il 154º posto al mondo su 181. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,8 p.p..

2022 51,5% −0,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 154di 181
Massimo del periodo 58,3%2000
Minimo del periodo 51,5%2022

Andamento per anno

2000–2022 · % della popolazione urbana

Popolazione delle baraccopoli — Bangladesh, 2000–2022505254565860200020032006200920122015201820212000: 58,3%2002: 57,7%2004: 57%2006: 56,4%2008: 55,7%2010: 55,1%2012: 54,4%2014: 53,8%2016: 53,2%2018: 52,5%2020: 51,9%2022: 51,5%
Variazione nel periodo: −6,8 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bangladesh

Bangladesh 51,5%
Mondo 23,2%
Asia meridionale calcolato 53,5%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 41,9%
Popolazione delle baraccopoli — Bangladesh, per anno Bangladesh Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 51,5 —
2020 51,9 —
2018 52,5 —
2016 53,2 —
2014 53,8 —
2012 54,4 —
2010 55,1 —
2008 55,7 —
2006 56,4 —
2004 57 —
2002 57,7 —
2000 58,3 —

Asia meridionale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota della popolazione urbana che vive in baraccopoli, secondo la definizione del Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani. Una famiglia è considerata tale se le manca almeno uno di cinque elementi: accesso all'acqua pulita, accesso ai servizi igienici, spazio abitativo sufficiente, solidità dell'alloggio o protezione dallo sfratto forzato. La definizione procede per carenze e non per aspetto esteriore: per questo fra le baraccopoli finiscono anche quartieri costruiti in muratura ma privi di fognature.

Importante: L'aggregato per gruppi di Paesi è ponderato sulla popolazione urbana e non su tutta la popolazione: l'indicatore si calcola su quella urbana. I dati sono raccolti in modo irregolare e gli anni risultano discontinui.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.