Popolazione delle baraccopoli — tutti i paesi

Popolazione delle baraccopoli — Repubblica Centrafricana

Popolazione delle baraccopoli nella Repubblica Centrafricana nel 2022 — 68,9%. È il 170º posto al mondo su 181. Dal 2000 l'indicatore è calato del 17,1 p.p..

2022 68,9% +0 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 170di 181
Massimo del periodo 86%2000
Minimo del periodo 68,9%2012

Andamento per anno

2000–2022 · % della popolazione urbana

Popolazione delle baraccopoli — Repubblica Centrafricana, 2000–2022657075808590200020032006200920122015201820212000: 86%2002: 83,1%2004: 80,3%2006: 77,4%2008: 74,6%2010: 71,8%2012: 68,9%2014: 68,9%2016: 68,9%2018: 68,9%2020: 68,9%2022: 68,9%
Variazione nel periodo: −17,1 p.p. Media annua: -0,78 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana 68,9%
Mondo 23,2%
Africa centrale calcolato 66,3%
Paesi a basso reddito calcolato 60,6%
Popolazione delle baraccopoli — Repubblica Centrafricana, per anno Repubblica Centrafricana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 68,9 —
2020 68,9 —
2018 68,9 —
2016 68,9 —
2014 68,9 —
2012 68,9 —
2010 71,8 —
2008 74,6 —
2006 77,4 —
2004 80,3 —
2002 83,1 —
2000 86 —

Sull'indicatore

Quota della popolazione urbana che vive in baraccopoli, secondo la definizione del Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani. Una famiglia è considerata tale se le manca almeno uno di cinque elementi: accesso all'acqua pulita, accesso ai servizi igienici, spazio abitativo sufficiente, solidità dell'alloggio o protezione dallo sfratto forzato. La definizione procede per carenze e non per aspetto esteriore: per questo fra le baraccopoli finiscono anche quartieri costruiti in muratura ma privi di fognature.

Importante: L'aggregato per gruppi di Paesi è ponderato sulla popolazione urbana e non su tutta la popolazione: l'indicatore si calcola su quella urbana. I dati sono raccolti in modo irregolare e gli anni risultano discontinui.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.